Avevo bisogno di un antenna per la pausa pranzo al lavoro e per le escursioni in montagna con la moglie, poco paziente con le mie radio, antenna da usare durante la pausa panino.
Specifiche di massima:
- Accorda da 29 mhz a 7mhz, occorre lavorare un po sui radiali e sul contrappeso
- Alta circa 2 metri.
- L'elemento radiante è lungo 1,85 metri ed è costituito da alcuni elementi di una canna da pesca che supportano un filo elettrico
- Chiusa occupa circa 60 cm
- Si può attaccare dietro a ft 817 con il velcro
- Non rompe il BNC
- Perfetta per il mio futuro Palmare HF tj2a
- Denominata IN3AQK-Vert2
Ho usato una canna da pesca come supporto perchè volevo trovare una alternativa agli stili telescopici.
Non l'ho provata in vhf ma è già predisposta per cambiare filo ed escludere la bobina, quindi con elementi radianti da 1/4 lambda puù trasmettere in 430mhz, 144 mhz e 50 mhz.
Prestazioni, vista la misura della parte radiante , un po meglio di una miracle whip ed un po peggio di un buddystick o MP1.
Per una comparativa interessante andate qui:
http://www.hfpack.com/antennas/shootoutvertical2002.html
La mia ha 6 ft di elemento radiante e quindi nella lista potete comparare con le altre.
Attenzione:
"Può creare dipendenza!!!" nel senso che se vanno in porto i primi collegamenti uno se la porta anche a letto.
Il testo, l'antenna e le immagini hanno licenza Creative Commons
Considerazioni:
Il problema che molto spesso la gente confonde l'aspetto estetico con l'aspetto elettrico.
BuddysticK, mp1, e tutte le antenne simili a queste o al genere wonder whip, miracle whip eccetera sono elettricamente identiche fra di loro ma solo meccanicamente diverse. Infatti On-air si comportano allo stesso modo.
Il problema principale di queste antenne sono i radiali o il contrappeso, che alla fine NON sono la stessa cosa. Su internet si trova di tutto su questo argomento.
In pratica se si usano i radiali la lunghezza migliore pare sia pari all'altezza dell'antenna. I radiali si possono stendere a terra, ma occorre creare un piano di massa virtuale. Meglio che i radiali siano da 4 in su e che vengano disposti a raggera.
Se invece si usa il contrappeso, questo meglio sia risonante sulla frequenza di lavoro, come ad esempio viene consigliato sulla buddystick. Il problema è che in questo caso il contrappeso non va deposto a terra ma sollevato. Dalle mie esperienze sembra che sia più efficace avere un filo di contrappeso lungo 1/4 d'onda della frequenza, tenere l'antenna alta rispetto al terreno, diciamo 1,5 / 2 metri ed è praticamnete obbligatorio sollevare da terra anche il contrappeso.
Questo set-up garantisce le minori perdite ed il massimo rendimento.
Nel caso dei 20 metri ho usato 2 radiali da 5 metri ed accorda molto bene, ma questo è quasi un caso.
Per le altre frequenze, bisogna provare, provare e prendere nota delle misure giuste.
Se avvicinando la mano alla bobina o al radiale c'è una variazione di fruscio, allora l'antenna è calda per l'RF, non va bene, vuol dire che la terra virtuale non è buona.
A dispetto dei miracoli dichiarati su internet dai produttori, molte delle antenne di questa fattezza hanno appunto problemi di terra, contrappesi e radiali. Chi è critico con se stesso dichiara prima o poi di non riuscire ad accordare su tutta la gamma delle frequenze.
Molti alla fine regolano per il massimo fruscio e poi usano un accordatore.
A differenza, ad esempio, della Wonder Wand L-Whip che nella scatolina ha un accordatore in configurazione L network, questa avendo solo la bobina ti dice subito se il disadattamento è troppo elevato.
Accorciando la lunghezza fisica mediante la bobina non si ha comunque una antenna con la canonica impedenza dei 50 ohm, rimane un residuo che comporta un minimo di disadattamento. Se a questo si aggiunge un contrappeso sbagliato l'antenna si arrabbia subito e lo dice diventando calda per l'RF e manifestando swr.
Se agendo sul contrappeso e sulla bobina si riesce a farla funzionare con un rapporto di onde stazionare decente si hanno parecchie garanzie di non avere perdite eccessive
La Wonder Wand L-Whip avendo un accordatore LC, può mascherare anche grossi problemi di disadattamento, perchè si riesce ad accordarla comunque anche se con perdite notevoli.
Evitare le perdite in antenne cosi corte ed in qrp ovviamente è essenziale.







